Quante nuvole d’attraversare
oltre le quali…ritrovarsi
a tessere le lodi del mondo
oppure a carpire il senso
di quante perdite di tempo
quando vige il potere altro
in un variegato cosi’ ampio
di posizioni alquanto scontate
quando…guardare il mondo
e…sentire il suo dolore
e…rendere pace di sentimenti
con la paura di riscoprirsi soli
…in un’ infinito distanziato
da quelle troppe deviazioni
che accolgono solo…dolore.
Quante nuvole son maestre
in ogni repentino cambiamento
nello sguardo che segue contorni
d’un contorto da interpretare
che…modifica ogni prospettiva
nello sguardo affascinato
di chi le guarda per imparare.
Ore a seguire le proprie impressioni
nelle ombre che vigono sovrane
cosi’ tante da rimaner esterrefatti
dentro quella bambagia birichina
che seguita a destare dentro
quella bambinita’ innocente ritrovata
seguendo contorni di possibilita’
che…ogni nuvola ha nella forma…