Un mondo fatato
dove vige l’amore
riscoperto e vissuto
con tanta partecipazione
in un’attivita’ non acquisita
ma da imparare daccapo
come fosse ora…il mondo
nato per dare la vita
e…non la morte dell’uomo.
Oggi l’uomo non c’e’ piu’
e’ diventato un’opzione strana
nell’esser usato e non rispettato
da un modo di fare non congeniale
a cio’ per cui il mondo esista.
Deprivato…deluso…demonizzato
decrescente…deficitario…decapitato
…illuso da falsi valori
…illuso da falsi arrivi
…illuso da false aggregazioni
bombardato d’appartenenze effimere
pesato da quanto potere possiede
inglobato in una corsa frenetica
per arrivare poi…sempre e comunque
a capire in ritardo cio’ che “non si e'”.
Egregiamente s’affollano tutti
ai cancelli del tempo misuratore
quando non si puo’ tornare indietro
verso quel mondo creato per tutti
per essere amore…dando amore
per sentire l’onore…d’essere al mondo.