Il perdono…e’ tale
qualora ti pone di fronte
a…quell’incapacita’ di capire
che quell’essere feriti parte da lontano.
E’ una responsabilizzazione ambita
…molto difficile d’accettare
perche’ solo attraverso il ferimento
si puo’ individuare il buco riempito
da quella rabbia verso chi ti ha eclissato
di abbandoni e mancanze antecedenti
uniti poi…alla paura di soffrire
che dovrebbe essere superata
con una carica d’amore impressionante
di cui nemmeno sappiamo l’esistenza.
E’ quel conoscersi…il presupposto base
che ha…nel caso del perdono…un peso
di modo che…si puo’ dare amore
anche a chi ha usato…il non rispettarti
anche a chi ha abusato…delle tue mancanze
anche a chi ha fatto reagirti…con rabbia.
Parte tutto dall’antico…da quel che non c’e’ piu’
e…lo sforzo e’ proprio…lasciarlo andare
proprio perche’ non t’appartiene piu’…e’ andato.
Il per-dono e’ difficile assai
specie quando subentra l’orgoglio e le “posizioni”
senza cui forse saresti pronto ad amare
proprio chi “benedettamente”ti pone di fronte a te
con il tuo bagaglio zavorrante d’irrisolti
che sono la misura di quel che sei…a prescindere
da quell’illusione di giustizia che devi a te stesso…