Fine d’anno crudele
si’ quanto basta per
…dimenticare l’umanita’ tutta
si’…quella da poco che non serve
per qualificare la decenza umana.
Guerre…uccisioni…bombe
paure…disastri…omicidi efferati
in uomini che sono fuori di testa.
Giocano a distruggere la terra
giocano a prevaricare l’universo donna
giocano a fare quanto piu’ danaro sia possibile
giocano a fare di se’ un’obbrobrio legalizzato
ma da chi sono comandati e che diritto hanno
di distruggere e destabilizzare equilibri solidificati
nella richiesta di finirla di essere mostri e non uomini.
Era una terra nata per viverci in pace
era una realta’ produttiva d’amore
era una terra proiettata al futuro unente.
Un’anno che puo’ fare differenza
in ogni casa impazzita d’obbiettivi
in ogni casa retta dal disamore
in ogni casa che non sa vivere in pace
in un esempio di delittuoso incedere globale
allorche’ ponendosi di fronte al dolore esistenziale
quello che fa chiedersi e rispondersi
chi si e’ e perche’ si e’
rimane l’irrisolto epocale che viene evidenziato
per ogni atto che divide e non unisce tutti.
Essere per essere davvero ognuno
popolo che sorge dal dolore proiettato nel dolore
per motivazioni che nascono dalla mancanza
di quell’amore condivisibile nel risorgere
si’…anno nuovo…vita nuova
si’…anno nuovo…cambiamento
si’…anno nuovo…presa cosciente
si’…anno nuovo…abbracci infiniti
si’…anno nuovo…illuminazione improvvisa.
Me lo auguro sapendo ch’e’ chimera
ve lo auguro sapendo l’inutile grido…