Il freddo intenso
fa ritornare all’ampiezza
quella che…restringe
…nei panni a strati
la liberta’ di movimento
cosi’ impedito dall’imbacucco.
Solo gli occhi fuoriescono
per poter sentire la pienezza
d’un lieve sole rinfrancante
mentre vento li sfiora
nella velocita’ d’un lampo
che s’accende d’improvviso.
E’ il campo della gioia
di star ad immergersi dentro
…il guardare il mare
cosi’ sempre distesa dell’infinito
regalante la sensazione sazia
d’esser comunque in corrispondenza
con quell’infinito nascosto dentro
che non soffre il freddo intenso
anzi…sembra calore espanso
che…gratifica l’attimo
capace d’assaggio introspettivo
delle apparenze cosi’ vane
quando s’avvicina dentro
…quella speciale sintonia
che afferri palesemente di grandezza.
Il freddo intenso si dissolve
nell’imperar d’altro tepore
che anima trasporta dentro…