Brucia la carne
…di passione sopita
nella bramosia d’esistere.
Brucia la carne
quando senti freddo senza
quando vorresti amore e…neghi
quando fustigarsi e’ giusto
e…non si capisce poi
…perche’ e per chi.
Nascondere nelle paure
…il desiderio del mancato
…il privarsi d’amore palesato
a mo’ di punizione atroce
mentre il pensiero della carne
…s’avvolge intorno all’anima
…si contorce nel dolore
…si esaurisce nel voler dimenticare.
Brucia quella carne
cosi’ entrante nell’anima
senza reticolati di spinato
che gia’…ha fatto danni
che gia’…ha graffiato nel fondo
quell’appartenenza ormai infilata
a cui non si puo’ negare calore.
Quanto e’ dolce affondare
mani dense di peccato
per riprendere l’ancestrale seppellito
che s’erge prepotente di possezza
ogni volta che…solo pensi
a quanto e’ infinito quel naufragar…