Il freddo…pungente
e’ arrivato d’intensita’
e…nel chiuderlo al di fuori
sembra non toccare
anche se…nel confortarsi
s’allontana ma e’…presente.
Sembra quel che facciamo
…nel sempre di gioco
con la nostra profondita’
che…viene scansata
quasi che…come il freddo
arreca invece altro.
In quel lenire la corrispondenza
in cio’ che…palesemente bussa
dentro la sua consistente presenza
c’e’ quel mitigarne effetto
anche se il freddo rimane tale
eppure le crescite sono dolorose.
Chiudiamo sempre fuori
cio’ che…non ci piace
perche’ a nessuno piace il gelo
e…a nessuno piace chiedersi.
E’ in ogni caso produzione d’altro
nell’alternarsi delle stagioni
nell’alternarsi delle eta’ interiori
quando focalizzarne l’esistenza
e’…attrezzarsi al meglio
per non sentire…il gelo
per non sentire…il dolore.
Che gioco e’ il tutto!