Fiutare il passaggio
di quell’impurita’ imperitura
…nell’orma lasciata
…nell’orma solidificata
d’una apparenza relativa
a tutto cio’ che…non sei
e che se non fiuti…non troverai.
E’ un mai limitativo
radicato in fondo…fedelmente
quasi una rinuncia perenne
che porta…olezzo di perdita
che porta…strano modo di rapportarsi
al cio’ che invece puo’ elargire
…l’avventuroso viaggio d’ognuno
con quei paletti limitanti
che hanno potere illimitato
e che tu segui…senza fiutare
quell’inganno che ti viene fatto
per renderti senza potere.
E’ delittuosa la coercizione
qualora diventa unificata a te
che…nemmeno t’accorgi d’esser beffato
diventando implacabilmente recitante
con un copione tra le mani
dove non sei ne’ autore ne’ attore
ma solo burattino animato
da mani che sanno ben farlo.
Fiutare l’inganno e l’inghippo
serve a fare di te un protagonista
non recitante ma…uomo che sa d’esserlo!