Per insegnarci
di fronte…alla barbarie
di fronte…alla vilta’
cosa puo’ avere senso
di quella parola…perdono
presupposto del per-dono
che…non esiste proprio
perche’ anche cio’ e’ una creazione
…dell’uomo per l’uomo
per “apparare” la non forza
d’esser degni poi del senso
in quell’umanita’…perduta
in quell’umanita’…doverosa diversamente
per quel defraudare l’amore
per quel subissare nel sopruso
nella serie infinita di leggi umane
che stabiliscono quanto di cio’ fatto
debba avere una restituzione
nel male…mai nel bene
nel giudizio…mai nella considerazione
nella condanna…mai dell’assoluzione.
Il perdono e’ creazione
appoggiata solo sulla negazione
di quell’amore fondamento esso
..di quella concezione diversa
capace di dare luce…mai buio
capace di dare pace…mai guerra
capace di dare risposta e…mai domanda
in un automatismo inesistente
che parte da una parola dimostrativa d’altro…