L’indrottinamento forzato
di temi girati ad hoc
per infilarsi in una persecuzione
…mai dettata dalla semplicita’
di leggi universali regolatrici
dello scibile umano tutto.
E’…un continuo parlare
come se il detentore di sapienza
fosse in stretto collocamento
con un Dio che…non e’ mai quello
…all’insegna del “peccato”
eppure…d’una giustizia feroce
incapace di premiare ne’ di perdonare
ne’ di amare senza scopo
ne’ di gratificare l’umano.
E’…sconvolgente il perdurare
fino a notte fonda e fino all’alba
…quella sottigliezza d’intenti
nel piegare…senza pieta’
quei poveretti che hanno altri bisogni
derivati da mancanze e bisogni
che certo…quel tipo di Dio non esaudisce
frammischiato nei garbugli umani
originari di ferite ancora fresche
d’esser poi…affrontate e guarite
non certo in nome d’un Dio siffatto
creato per essere palliativo
specie quando si e’ infilati nel dolore
specie quando ci vuole la forza della vita
a…sorreggere il dolore del mondo.