Acquisibile…e’ tutto
nel desiderare quel “qualcosa”
atto…a darti felicita’
atto…a darti la tua misura
nella corrispondenza acquisibile
con cio’ che…ti riguarda
nel profondo “acquisito” consapevole
che sei molto di piu’ di quel che credi.
E’ cio’…una verita’ indiscussa
…quella capacita’ individuale
di porgersi un’occasione
nel prenderne visione
indi poter modificar gli assetti
quelli ammuffiti…nella noia
quelli dipendenti…d’altrui volonta’
quelli d’incatenamento…coercitivo
quelli di mancanza al posto…d’abbondanza
quelli depistati per non aver stima…di se’
quelli giudicanti…nella irrispettosita’.
Quanti sono acquisti deleteri
comprovanti la misura della cecita’
deprivati dall’acquisibile giusta direzione
…d’una ribellione avente prezzo
ma con quella benefica accettazione
capace di potere distruttivo verso il negarsi
per quel disagio acuto d’amarezza
nel gusto proprio squallido d’ignorare
in modo facile e comodo assai
di…non acquisire…l’acquisibile
rimanendo poi imprigionati tutta la vita…