Condizione insopportabile
e’ volere un riconoscimento
ed invece riceviamo un rifiuto
e…nell’anima diventa…un’incoerenza
quindi proprio diventa…dolore
nella ferita d’un bisogno primario
che fa ammalare…l’anima
nonostante vengano nascosti
in quel baratro dell’inconscio.
Si ha bisogno di sentirsi
amato…importante…unico
nell’accettazione diventata carenza
che nega la stima verso se stessi
in un danno continuo e perpetuato
che…lascia dentro solo angoscioso dubbio.
Eh si’…ci si chiede perche’
e…prima di capirlo ci vuole tempo
e…prima di capirlo ci vuole amore
imparando a non avere necessita’
di quell’amore che misura l’individuo
non per quello che invece diventa primario
…l’amore per te stesso
per quella molla esistenziale
grazie alla quale puoi pareggiare
…il maltolto
con cio’ che…ti serve per guarire
rimarginando la ferita primordiale
con la consapevole arresa di conseguenza
che…integra quel dolore di anni lontani
dove la solitudine e’ stata primeggiata
perche’ non avevi scavalcato il muro opprimente.
Chi comanda sei solo tu!