Apprezzare…cio’ che si ha
fa parte d’una considerazione
assai efficace per elevarti
…al di sopra di tutto cio’
che realmente ti rende inappagato
e…questo modo diverso d’approccio
regala solo pienezza
ed il poco…diventa massimo
non per…uno sguardo retroattivo
non per…una misura rispettosa
qualora…misurare la vita
e’ un premio non un valore aggiunto
dove senti una poverta’ di cose
rispetto alla ricchezza che riesce a darti
quel rispetto verso cio’ che…possiedi davvero
ed e’…sicuramente quel “te stesso” di verita’
…per ogni attimo dove sprigioni anima
…per ogni attimo dove afferri armonia.
Apprezzare…ogni sensazione
…in un’emozione rigenerante
…in un’emozione di fiducia
…in un’emozione di rapporto con te stesso.
E’ la vita che sprigiona
quel battito dentro che vibra
insieme al creare cio’ che ti serve
in un “davvero” che da’ potenza
mentre l’arresa alla vita s’individua…
Spesso viviamo in uno stato di “proiezione costante”: siamo convinti che la felicità risieda nel prossimo acquisto, nel prossimo traguardo o nella prossima persona. In questo modo, trasformiamo il presente in un guscio vuoto, un semplice corridoio verso un futuro che, una volta raggiunto, diventerà un altro presente da ignorare.