Preludio primavera
e’ questa amenosita’
del risveglio totale
…della natura ragalosa
…della profonda acquisizione
che…prepara il futuro
a volte…cosi’ vicino
altre…cosi’ lontano.
E’ quel presente costante
che inspiegabilmente s’afferra
con quella corrispondenza
d’una profonda accettazione
al tutto cio’ che cambia
di certezze radicate dentro
che devono evolversi nel tempo.
E’ quell’attimo crogiolante
quando il sole penetra
e…nella terra e…nel sotterraneo
intorno e dentro…ogni frammento
cosi’…richiamo della bellezza
cosi’…scavo da riesumare
nell’obbligo di crescita
che…ogni radicato condizionamento
occlude al divenire in atto
che…piano scopre il residuo paura
allorquando ha capacita’ di comando
anche nella natura…cosi’ semplice
anche nella recezione…di bisbiglio
che ha la primavera anche dell’uomo…