Delle scie di luce
sull’acqua morbida d’onde
colpiscono il mio sguardo
che…ne rimane affascinato.
Paiono segnalare con magia
l’illimitato che puo’ dimostrare
la sua forza ed il suo modo
di palesarsi come presenza.
Ora…sono tante le scie
che si sono accorte del riscontro
con me che…guardo e riguardo
cio’ che vogliono dire senza voce.
Riflessi sono come flash
espandendo la loro visibilita’
a chi…forse…sa scorgere altro
con l’anima che sa padroneggiare
quell’insolito dialogo silente
in modalita’ vera e limpida
che solo insieme…anima e luce
possono districar il fitto d’un istante.
Riflessi come…scie
a tratti visibili…a tratti evanescenza
a volte…come un alfabeto morse
che pochi decifrano di senso
come se…un discorso interconnesso
con l’intermittenza da decifrare
venisse da chissa’ quale altro mondo
parlando con precisa dettagliata forma
d’un mondo altro che…ci guarda
ci osserva…ci dice…ci parla
sparendo poi…d’improvviso
ai nostri sensi addormentati…