La pace riempie assai
…quel vuoto antico
che unisce ogni uomo
a quell’origine primordiale
di quando sentire una favola
proprio perche’ facevi parte attiva
…di quel tutto riempitivo
…di quel tutto amorevole
in una simbiosi elettiva
che e’ pace del totale.
La pace riempie assai
in ogni attimo cosi’ esaustivo
dove rimanere inerti
con lo sguardo afferrante
…l’estatico afferrato
lascia dentro quell’infinito
dove crogioli l’animo
oltrepassando l’orizzonte
nel certo del suo netto essere
mentre lo sguardo si perde
incontro al sereno visionato
placante…pulito…grande
in un assai che ti da’
…quell’illimitato cosi’ gratuito
che l’interdizione contraddice
l’estensione raggiunta di pace.
E’ cosi’ l’assai…e’ gioia
quella di purezza trasparente
nell’abbraccio che ti doni
con l’eterno proprio dentro…