Quest’aria cosi’ evanescente
…appiccicosa sulle carni
nel latente d’afa che opprime
in notte e giorno cosi’ potenti
di quel fastidioso acre sudore
che scende a goccia…fastidioso
mentre si ferma il mondo
in un’istante d’inferno caldo
rifugiati nelle correnti d’aria
che danneggiano solo la salute.
E’ intonata l’aria al sole
d’un periodo estivo cosi’ assurdo
…senza un’alito di vento
…senza un ristoro vero
…senza una goccia d’acqua dal cielo
mentre s’azzera la vita
in una stasi obbligata.
Si cerca l’ombra ristoratrice
dove poter recuperare forze
in poter avere azioni al minimo
che assumono un super valore
visto lo sforzo decuplicato d’effetto
perche’ tutto dipende dal calore.
Dormire e’ impresa
agitati dai cambi repentini
tra coltri stropicciate
che si spostano qua e la’
senza effettivamente riposare
indi poter affrontare il giorno
permeato di solo calore e calore…