Filtra quell’istante d’eterno
tra la luce accesa
da spiragli di penombra
che s’acquietano per aiutarti
…ad essere solo te stesso
nella nudita’ d’un personaggio
che non vuole piu’ far gioco
ma depositar ascia di guerra
per sentire solo la vera essenza
nel percorso che delimita
l’esperienza che si e’ depositata
proprio in ogni veste assunta
per garantire quell’andare oltre
e…sentire magicamente il misfatto
di priorita’ assurde escogitate
per sentire una fallace realizzazione
che certo e’ costata il prezzo della vita.
Dietro…con te…non porterai che…anima
e…se la hai rispettata con umilta’
forse potrai davvero un po’ avanzare
in quel regno dove sarai te stesso
nelle mille e mille sfaccettature di prove
a cui…non hai girato spalle
a cui…non hai devoluto molto
per quella vera coerenza del senso tuo
nella necessita’ di provare ad esistere
con priorita’…a volte errate
perche’ non volevi crederci all’amore
quello che devi in primis a te stesso
e poi…donando sempre amore senza un perche’…