Tasti di…vissuto
aprono musica nell’animo
nella corrispondenza inusuale
…di sprazzi d’infinito
nell’aperto ascolto
rivolto ai moti interiori
rivolto all’emozione espansa
d’un rivolgersi all’invisibile
nella sua consistenza riscontrata
identificata in una dolcezza
che t’accarezza senza elemosina
nella naturale accomodezza
che porgi al tuo processo evolutivo
che da un visibile…trasporta altrove.
E’ un altrove che conosci
con la riconoscenza al dettaglio
che invero diventa…dettato
che invero diventa…larghezza
in un salto qualitativo di quantita’
che porge solo e solo amore.
Lo senti accanto
lo senti amico
lo senti pace
lo senti infinito.
Sovrasta cosi’ solo la sacralita’
d’una magia che non occlude mai
quell’individuazione d’appartenenza
dove unisci tutti i punti
che raccolgono non visione astratta
ma regalo di tasti alternanti di suoni…