Sconfinato cosi’ perenne
rimane il mai limite
a quell’infinito amico
che apre l’espansione
d’una illimitatezza
mordace d’alleanza
qualora fermi solo un attimo
e..si raccoglie la bellezza
che condividi con te stesso
per propagarne il senso
e…trarne lezione duratura
atta a far anche di te stesso
…bellezza…solo bellezza.
Il fragore delle eterne onde
si poggiano schioccanti
quasi a ritmar pensieri
dissolti nella fallata realta’
…di quel che sei
…di dove vuoi dirigerti
…di chi eri e sei e sarai
correggendo le risposte in stasi
che s’aprono a ragguagliarti
come un rendersi conto
in un’improvvisa constatazione
d’esser solo tu il protagonista
d’una storia…la tua
resa capibile d’un tratto
che ti corrisponde come persona
e…mai piu’ come personaggio
e…mai piu’ come fossi assente…