Rispecchio nel…luccichio
del sole che frange l’acqua
creando quella luce bella
che s’intona ad esser limpidezza
…nello strano silenzio
rotto solo da onde in movimento
in quella musicalita’ del mare
che diventa armonia che placa
quella sete d’individuazione
che cerchi non sapendo affatto
che sei ovunque e comunque
il tal dei tali che e’ presente.
Quel chiedere attraverso gli altri
la misura di quel che sei gia’
…come corpo e come anima
e’ una carenza apparentemente
…d’una ferita che appartiene alla richiesta
d’un amore che non hai colmato ancora
perche’…non sai riempirti di te
ed impararlo diventa strano
poiche’ non conosci che puoi farlo.
Quel bisogno di riconoscimento
ha radici nel…mai avuto
per cio’ che non ti compete d’afferrare
in virtu’ di pareggiare quel mancato
attraverso l’amore che puoi evolvere
a quel cucciolo d’uomo che lo richiede
ancora come fosse assai importante
mentre devi amarti assai
rispecchiandoti nell’infinito…