Sorprendo sempre in me
…la meraviglia d’esserci
con tutto cio’ che mi porta
l’esser provvista d’acume.
E’ una finezza sopraffina
quel trovare cio’ che sento
nel ventaglio della possibilita’
che mi rende sguardo acceso
nel piccolo o grande d’un richiamo
che…spontaneamente ha voce intensa
come se ogni sussurro palpitoso
fosse sempre un regalo per me
che qui…ogni volta e sempre
m’avvince e poi mi placa
con la voce del mattino
che pare invitarmi a vita.
Quanta anima domina
quell’incontro mai immaginario
dove solo pace vige imperitura
a rendermi quel che sono veramente.
Anima che…pulsa e sogna
anima che…da vulcano diventa pace
anima che…scruta e mi rimanda
solo quell’attimo mio cosi’ basico
dove sono forte d’amore per me.
Allontano il cruccio di pensiero
e m’immergo totalmente nella corrispondenza
dove esiste solo un modo di guardare
…la vita e le sue cose
con il distacco sufficiente che mi serve…