Come si fa…alle 7 del mattino
essere gia’ pronti a non esistere
mentre il silenzio cosi’ profondo
viene sfuggito e diventa vuotaggine.
Contatti con se stessi
…zero
compenetrazione d’un incanto
…zero
mentre cellulari sono gia’ all’erta
per riportare al massimo del nulla
…uno zero che diventa sottozero
nel gelo d’anima che si diffonde
quasi a render migliore cio’ che non c’e’
in una struggente discontinuita’
con cio’ che…davvero conta.
Come si fa…ad essere cosi’ persi
in una vastita’ d’effimero incedere
cosi’ sagomati in perenni fughe
dove finche’ c’e’ vita…non c’e’ speranza
dove finche’ c’e’ vita…non c’e’ altro che
…quella mortalita’ cosi’ estrema
di cio’ che puo’ fare la differenza
proprio con la morte dell’uomo.
Eccedere nello zero
e’ il massimo dell’aspirazione
quasi un obolo che si deve offrire
ad una costruita modalita’ dell’uso vero
…della vita e…dell’anima
non nel diniego perpetuo di un’esplorazione
che si deve fare assolutamente…