La musica…verso il cielo
raggiungibile di volo
attraverso il dispiego d’oltre
nel quale esplorare uguaglia assai
…la quantita’ d’emozione
che come una modalita’
permette l’evoluzione oltre te.
E’ un azzardo calibrato
d’un elezione assoluta
…nel frammento d’attimo
quando…ascoltare diventa altro
nella vibrazione di sintonia
aprente porte del cielo
nel poliedrico immedesimarsi
in un arrivo auspicabile
di una sensibilita’ palesata
capace di…trasporto
capace di…dolcezza propria
capace di…un’espressione afferrata
nella reale identita’ d’un anima
dove spaziare porge l’inverosimile
sfrondato negli illimitati presenti
che s’accucciano dentro d’improvviso
scoprendo la fatale arrendevolezza
d’un inconsueto che presenzia
nel dare una vera occasione
di sperar la propria costruzione
della parte eterna…senza nome
senza tempo…senza spazio…senza confini
nella sacralita’ d’acquisizione…