Castello fatato…da sogno
d’una favola pur vissuta
tra mura solide di ricordi
spessi e portentosi di storia
ora…piena di fantasmi
che giocano a rincorrersi
con grida di gioia allegra
inseguendo le ombre sfuggenti
d’antico spessore intrise
con la paura d’esser scoperte
qualora si potesse retrocedere
alla sostanza d’ogni vita
con la magia del tempo antico
capace d’afferrar tanta vita.
S’affacciano con brandelli soffiati
come se…potessero arrivare
a prendersi futuro ma piu’ presente
come costruendosi realta’ rinnovata
in quella fatuita’ del tempo
che passa senza pieta’
sulle anime che vivono se stesse.
Sono cosi’ rassegnate e tristi
quando sentono la vita sparita
senza poter apporre dispieghi diversi
a quell’aver vissuto senza capire
che ora sono dentro altre vite
incapsulate in altri corpi
perche’ hanno scelto d’esser vive
portando con se’ brandelli soffiati
come ombre che prendono regalita’…